6.1 il pesce luna

Pubblicato il 2 giugno 2010

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Esiste un pesce più strano, più improbabile, meno pesce del pesceluna? No, non esiste. Per questo quando la Blue Planet Film – una produzione tedesca con cui ho già lavorato in passato – mi contatta per realizzare un documentario su questi stranissimi pesci, non esito a dir di sì.

Cosa racconterò, poi, veramente non ne ho idea. Perché di pesciluna ne ho visti, e tanti, in immersione e dalla barca. Ma di loro so poco o nulla. So che son buffi, che sembra che gli manchi la coda, che si muovono con quelle due grandi pinnone, che passano un sacco di tempo in superficie dove spesso vengono scambiati per squali. Che possono diventare giganteschi (in Adriatico ogni tanto ne spiaggia qualcuno di dimensioni mostruose come potete leggere nel blog di Marco Affronte di Fondazione Cetacea) e che mangiano meduse (come facciano a diventare così grandi mangiando solo meduse, poi…). Boh!

Intanto il luogo: siamo all’Elba, a Marciana Marina. Dove Fabio Agostinelli, del Polo Sub – Elba Diving Center, conosce una secca profonda dove a giugno incontra spesso i pesci luna. Pesci che in questo periodo, a quanto mi racconta, vede anche in altre zone; ma la secca per loro ha un’importanza particolare. E’ lì, infatti, che questi pesci generalmente solitari si trovano anche in gruppi di sei esemplari. Non sono lì per corteggiarsi o riprodursi, ma per andare… a farsi dare una pulitina. La secca è infatti una stazione di pulizia!

E’ lì che per quattro giorni il team di Blue Planet cercherà di filmare questi curiosi animali. La secca è profonda e i pesci timidi: per questo purtroppo solo il cameraman Roberto Rinaldi scenderà, armato di rebreather, nel tentativo di filmarli. Io però avrò l’opportunità di scandagliare tutto lo scibile umano – cioè la letteratura scientifica, ma anche la memoria di tutti i biologi marini che conosco – per imparare qualcosa di più.

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